MASTER CLASS OSTETRICA FORENSE ESPERTA NELLA RICERCA DI FONTI DI PROVA E PERITO IN AMBITO DI VIOLENZA SESSUALE SU ADULTI E MINORI.
Corso a Pagamento: € 2.850,00
Videoconferenza
Dal 24/10/2025 Al 24/11/2025
Programma
PROGRAMMA 1° modulo
IL CICLO DELLA VIOLENZA SULLE DONNE E I REATI PREDATORI.
LE DROGHE DA STUPRO. LINEE GUIDA.
9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)
– Il ciclo della violenza: fase di crescita della tensione, fase di maltrattamento e fase della luna di miele
– Vittimologia: vittimizzazione primaria e secondaria
– Stumenti giuridici a tutela delle vittime di abusi nel procedimento penale
– Stalking ed atti persecutori
– Legge 15 Ottobre 2013, n. 119 “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere” (conosciuta come Legge sul Femminicidio)
– Convenzione di Istambul (2011)
– Violenza domestica e sue tipologie
– Violenza endo-familiare e condotte criminose: esposizione dei bambini alla violenza coniugale
– Violenza sessuale e reato di corruzione
– Violenza sessuale oltre il genere: storie di vittime maschili
– Lo stupro come arma di guerra e schiavitù sessuale (dati Nazioni Unite)
– La sindrome del trauma da stupro e conseguenze sulla salute (OMS 1996)
– La violenza sessuale nella prospettiva della Legge 15 Febbraio 1996, n. 66 e l’art. 609/bis c.p.
– Legge 19 Luglio 2019, n. 69 “Codice Rosso: definizione, procedura, nuovi reati ed aggravanti” (Revenge Porn). I casi più noti.
– Drug Facilitated Crimes: droghe da stupro Alcool, GHB, GBL, 1,4-BD, Rohypnol
– Le mutilazioni genitali (MGF): violazione dei diritti fondamentali della persona. Legge 9 gennaio 2006, n.7 “Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile”
– Classificazione femminile: la circoncisione, la clitoridectomia o recisione, l’infibulazione
– Classificazione maschile: circoncisione
– Mutilazione del V tipo
– Il Codice Penale Italiano e le pratiche di mutilazione degli organi genitali
– Femminicidio e omicidio
– Legge 11 gennaio 2018, n. 4 “Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici”
– Un servizio di accoglienza ed emergenza: i bisogni della persona vittimizzata nel primo intervento e nel lungo termine
– Primo contatto con la vittima
– L’ostetrica di fronte al racconto spontaneo sull’abuso: cosa può fare, cosa deve evitare
– Linee guida
– Normative quadro Internazionale, Europeo, Nazionale
Debriefing di gruppo e chiusura dei lavori
PROGRAMMA 2° modulo
ABUSI SUI MINORI: DIAGNOSTICARE I SEGNI DELLA VIOLENZA.
LINEE GUIDA ED INDICATORI
DI PRECOCE E IMPROPRIA SESSUALIZZAZIONE.
9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)
– Legge 1° ottobre 2012, n. 172 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lanzarote del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali”
(pedofilia, pedopornografia, prostituzione minorile, partecipazione a spettacoli pornografici, corruzione e adescamento di minori)
– Legge 2 marzo 2006, n. 38 “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedo-pornografia anche a mezzo Internet”
– Carta di Noto 2017: linee guida per l’esame del minore in caso di abuso sessuale
– Violenza sessuale e abuso sui minori
o quando e come intervenire
o obbligo di denuncia del reato da parte dei sanitari
o autorità che si occupano degli abusi in danno dei minori
o chi deve intervenire
o valutazione clinica di abuso sessuale del minore: osservazioni dell’Ostetrica. Eventi avversi nell’infanzia, salute psichica e dolore fisico, attività sessuale, da adolescenti e in coppia
– Cybercrime: nuove tecnologie in rete di abuso sessuale
o sexting
o sextortion
o grooming e le sue fasi con caso clinico
o live distant child abuse
– Profili criminologici: le parafilie. L’incesto e sue tipologie. Pedofilia maschile e femminile
– Conoscenza del percorso investigativo del minore vittima del reato
o contesto giuridico
o indagine sull’abuso sessuale in 5 fasi
o consigli pratici per intervistatori di minori
o momenti del procedimento in cui il minore può essere sentito
o protocolli di intervista per l’ascolto del minore e Linee Guida
– Linee Guida Save the Children:
o indicatori di precoce e impropria sessualizzazione
o indicatori fisici
o indicatori di sofferenza emotiva
o conseguenze dell’abuso sessuale a breve, medio e lungo termine
– Comportamenti consueti e normali e del bambino abusato sessualmente.
– 1° stadio: età 0 – 1 anno (allattamento e suo termine)
– 2° stadio: età 1 – 3 anni (la scoperta del mondo)
– 3° stadio: età 3 – 6 anni (la conoscenza del mondo)
– 4° stadio: età 6 – 10 anni (la scolarizzazione)
– 5° stadio: età 11 – 17 anni (prepuberale – puberale)
– L’ostetrica difronte al racconto spontaneo del minore: cosa può fare, cosa deve evitare
– Linee guida
Debriefing di gruppo e chiusura dei lavori
PROGRAMMA 3° modulo
IL MINORE ABUSATO ED IL MINORE ABUSANTE:
IL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO, CONSEGUENZE E TRATTAMENTI.
9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)
– Chi effettua la segnalazione dell’abuso (in ambito civile, in ambito penale)
– Pubblico Ufficiale e Incaricato di Pubblico Servizio
– Norme che rendono obbligatoria la segnalazione
– Come segnalare, a chi segnalare, note operative per la compilazione della segnalazione/relazione all’autorità giudiziaria: sapere, saper esser, saper fare
– Ruolo del tribunale ordinario e dei minori DPR n. 448/1988
– Il procedimento penale dalla notizia di reato alla sentenza e fasi del procedimento
– Aspetti giuridici testimonianza del minore sessualmente abusato
– Ascolto protetto
– Casi giuridici sull’ascolto del minore
– Ruolo del clinico e terapia individuale della vittima di abuso sessuale
– Lavoro di gruppo con sentenze di minori abusati
– Chi è il minore abusante e da quali storie personali, familiari e sociali proviene
– Profilo psicosociale del minorenne che ha abusato
– Il ruolo dei servizi sociali
– Fondamento e funzione del diritto punitivo minorile
– Definizione e struttura del reato
– La notizia di reato o notizia criminis e suo contenuto
– Il trattamento penale del minorenne
– I principi del processo penale minorile DPR n. 448/1988
– L’avvocato del minore e l’imputabilità dei minorenni e colpevolezza
– Accertamenti necessari: maturità e età
– Organi della giustizia minorile
– La libertà personale del minorenne
– Riti differenziati
– Definizione anticipata del processo minorile
– Udienza preliminare e dibattimento
– Impugnazioni
– Strumenti per evitare l’espiazione della pena in carcere
– Strumenti per evitare la durata dell’espiazione della pena
– Strumenti per rendere meno afflittiva l’espiazione della pena
– Lavoro di gruppo con sentenza sulla violenza sessuale
Debriefing di gruppo e chiusura dei lavori
PROGRAMMA 4° modulo
LINEE GUIDA E PROTOCOLLI. LA CHECK LIST PER LA VITTIMA.
LE INVESTIGAZIONI SCIENTIFICHE E LE COMPETENZE DELL’OSTETRICA SULLA SCENA CRIMINIS.
LA VALIGETTA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA FORENSE PER LA RACCOLTA DELLE FONTI DI PROVA DA STUPRO.
9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)
– Organizzazione delle Forze dell’Ordine. Polizia Scientifica, specializzazioni e compiti.
– Deontologia sulla scena del crimine. Azioni doverose e loro codificazione
– Legge 7 dicembre 2000, n. 397 “Disposizioni in materia di indagini difensive”. Take Home Message
– Il sopralluogo giudiziario
– Codice Deontologico e linee guida per l’operatore di polizia scientifica e per periti sopralluoghisti della scena
– Arrivo sulla scena: preservazione e comportamento sui luoghi o con la persona abusata
– Ispezione e informazioni preliminari; procedure di ispezione
– La check-list per la vittima
– Fissazione dello stato dei luoghi
– Documentazione fotografica e planimetria del luogo
– Conoscere la vittima sulla scena
– Check-list per l’accertamento per reati a sfondo sessuale, per incidenti autoerotici, per feticidio, infanticidio e figlicidio
– La catena della custodia delle prove. Take Home Message
– Nuovo Kit stupro: servizio di ostetricia e ginecologia forense
– Metodologia operativa e gli errori più frequenti
– Prelievo, conservazione e repertazione delle tracce:
o DNA, saliva, sangue, sperma, secrezioni vaginali, capelli, peli, unghie, urina, escrementi, vomito, resti alimentari
o inoltre: medicamenti, stupefacenti, tracce di morsi, tracce labiali, altro
– Competenze dell’ostetrica nella raccolta delle fonti di prova
– Check-list alla dimissione
– L’Ostetrica Care Manager o Tutor dedicato in continuità assistenziale, supporto e accompagnamento alla vittima per i successivi follow up ed interventi di tipo psico-sociale e legale
– Linee guida e protocolli
Debriefing di gruppo e chiusura dei lavori
PROGRAMMA 5° modulo
DROGA E CRIMINALITA’. AGRESSIVITA’ COME RISPOSTA ALLA DIPENDENZA: ADDICTION DA DROGA, SESSO, DIPENDENZE AFFETTIVE. GLI ADOLESCENTI E L’USO DI SOSTANZE PSICOATTIVE.
9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)
– La dipendenza da sostanze, da comportamenti e le condotte a rischio e criminali.
– Possibilità di cura e/o di riabilitazione?
– Aspetti neurologici della dipendenza da sostanze e da comportamenti
– Possibili condotte criminose commesse sotto effetto di sostanze e/o di comportamenti di addiction
– Le dipendenze: fenomenologia e trattamento
– Il profilo del dipendente da sostanze
– Il profilo del dipendente digitale e il cyber-bullismo
– Gli adolescenti e l’uso di sostanze psicoattive
– SNAP: sistema nazionale di allerta precoce del Dipartimento Politiche Antidroga (DPA) – Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Nuove sostanze psicoattive (NPS)
Debriefing di gruppo e chiusura dei lavori
PROGRAMMA 6° modulo
CRIMINAL PROFILING: NUCLEO CENTRALE DELLA PERSONALITA’ DEI
SEX OFFENDERS E SERIAL KILLER.
PROFILARE IL PREDATORE.
9.30 – 17.30 (13.00-14.00 pausa pranzo)
– Chi è il Criminal Profiling/Profiler. Definizioni
– La professione di Criminal Profiling
– FBI:
o sistema VICAP
o manuale Crime Classification
o scena del crimine organizzato e caratteristiche dell’aggressore seriale organizzato
o scena del crimine disorganizzato e caratteristiche dell’aggressore seriale disorganizzato
– Categorie degli stupratori
– Breve esercitazione sul caso di Francine Evelson
– Approccio al profiling: 5 fasi principali e 6a fase ipotetica
– Chi è il Sex Offender maschile e femminile
– I disturbi della personalità
– Esperienze di recupero in Italia
– Recupero dei sex offenders nella Casa di reclusione di Milano, Carcere di Bollate. Visione del film: UN ALTRO ME, Claudio Casazza
– Chi è il serial killer
– Caratteristiche di un seriale e cooling off: identikit psicobiografico. Come uccidono
– La donna serial killer: 9 tipologie
– L’Angelo della morte: alcuni casi celebri di cronaca
– Profili criminali e nucleo centrale della personalità criminale
– Definizione di vittimologia e di vittima
– Classificazione della vittima
– La relazione autore-vittima
– Aspetti criminali in ambito sessuale: le perversioni o parafilie
– I rituali sessuali: tematica del sex offender, del pedofilo, del serial killer.
– Lo studio del profilo: il modus operandi e la firma
– I profili base e la motivazione
– La psicologia del violentatore e le fantasie. Fasi cicliche di Joel Norris.
Debriefing di gruppo e chiusura dei lavori
Responsabile Scientifico
Marchi Antonella
Faculty
Giacobbe Elisa
Marchi Antonella
Mesturini Silvia
Varango Concetta
Categoria: OSTETRICA/O
Discipline accreditate: OSTETRICA/O
Sede dei lavori
Videoconferenza